Associazione Culturale PiorAcoustic Concerti | Mostra strumenti di Liuteria | Seminari

Festival PiorAcoustic | 9-10-11 Novembre 2018

 

  PiorAcoustic Festival 9a edizione Montefano

earthquake edition 2.0

MONTEFANO (Macerata)

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10-11 Novembre Mostra «Palazzo Carradori»

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Concerti «Teatro La Rondinella»

9-10-11-Novembre 2018 stay tuned

 

Concerti, Mostra Liuteria, Seminari,

 

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SABATO 27 OTTOBRE  ANTEPRIMA PIORACO (MC)

 

MARCO CREPALDI

acustica e voce  “un viaggio nella musica d’Autore”  ore 18,00 POLO MUSEALE - PIORACO

(Alle 16,30: Inaugurazione delle nuove mostre di filigrane, fossili, manufatti di archeologia sperimentale)

- ingresso ibero -

 

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VENERDI 9 NOVEMBRE | MONTEFANO | ORE 21,30 TEATRO LA RONDINELLA

 

FRATELLI MARELLI

original italian Rock’nSwing  

Lorenzo Lucci: voce, chitarra, ukulele, vocal trumpet –

Francesco Giorgivoce, violino,  mandolino, diamonica e arrangiamenti – 

Pedro Judkowski: contrabbasso e voce

 

se vuoi conoscerli meglio

- ingresso 10€ -

 

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SABATO 10 NOVEMBRE | MONTEFANO | PALAZZO CARRADORI dalle ore 10 alle 19 

MOSTRA STRUMENTI MUSICALI E LIUTERIA DI ALTO ARIGIANATO

In mostra chitarre acustiche, elettriche, classiche e strumenti musicali di alto artigianato tutte da toccare e provare

 

Ore 15,00

WORKSHOP con Lorenzo Carancini 

“IMPROVVISAZIONE CONSAPEVOLE”

chitarra elettrica

 

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Ore 16,30    UKU’S  KLAN  

In questo progetto è racchiuso un sogno... quello di unire tutti gli Ukulele del mondo in una Marching Uku's  Band che porti ❤ a tutto l'Universo! Se avete lo stesso sogno svegliateci!

Ore  17,30   “METALMECCANIX” & “THE TEA CHAIRS

 

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SABATO 10 NOVEMBRE | Ore 21,30 TEATRO LA RONDINELLA

 

TRIO BOBO 

 

jazz-rock o funky-jazz 

 Faso,  Alessio Menconi, Christian Meyer

se vuoi conoscerli meglio

ingresso 20€

 

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DOMENICA 11  NOVEMBRE |  PALAZZO CARRADORI | dalle ore 10 alle 19

MOSTRA STRUMENTI MUSICALI  E LIUTERIA DI ALTO ARIGIANATO 

 In mostra chitarre acustiche, elettriche, classiche e strumenti musicali di alto artigianato tutte da toccare e provare

 

DEMO E WORSHOP tutto il giorno

 

Ore 15,00

WORKSHOP GABRIELE POSSENTI

«L'Accordatura aperta nella musica irlandese”

 

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Ore 16,30 PINK GUITAR BAND  

Federica Cartechini, Giorgia De Salvo, Elisabetta Latini, Elisabetta Polenta, Giulia Zampi

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Ore 18,00  TEATRO LA RONDINELLA

 

GAVINO LOCHE  

 contemporary fingerstyle guitar

se vuoi conoscerlo meglio

- ingresso libero -

 

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#DOPOFESTIVAL  

 «LA BANDA DEI LOS MANIUKI»

Con i “Los Maniàchi” + “La Banda dell’Uku” 

 

Cena a «Palazzo Carradori» con musica dal vivo (e ci mancherebbe altro!)

Aperta a tutti su prenotazione

 

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Organizzazione: 

Associazione Culturale PiorAcoustic

Comune Montefano  - Comune Pioraco  

 A.d. Danilo Vecchi

Fonico: Andrea Lambertucci

Tecnico Luci: Franco Coppetta

Grafica evento: www.tamtammedia.com

 

 

INFO E PRENOTAZIONI: info@pioracoustic.it      tel. 393.9040758 - 340-0523911 - 366.18439168

 

Festival PiorAcoustic  | 9-10-11 Novembre 2018 - Associazione Culturale PiorAcoustic

Montefano e Pioraco

LUOGHI D'INTERESSE

Palazzo Carradori-Olivi; Chiesa Collegiata di San Donato: chiesa in stile barocco, eretta tra il XII e il XIII secolo, fu successivamente ricostruita nel 1587 e nel 1762 a causa dei danni riportati per un terremoto. La chiesa ha una facciata in cotto a due ordini. All'interno, sopra il coro, vi è una tela che rappresenta San Donato con San Giovanni Nepomuceno. Sotto l'altare vi è conservata un pezzo della croce con cui fu martirizzato San Donato.; Chiesa di Santa Maria Assunta: la chiesa conserva al suo interno una pala lignea risalente al XVI secolo di scuola veneta, attribuita al pittore Claudio Ridolfi, raffigurante la Madonna tra santa Caterina e il vescovo san Onorato mentre porge su un vassoio la città di Montefano, e una tela recentemente attribuita a Simone De Magistris raffigurante l' assunzione della Madonna.

Chiesa di San Filippo Benizi e Convento dei Servi di Maria: chiesa in stile barocco, eretta nel 1667 forse su un tratto delle antiche mura della città. Il convento è sede del Centro Studi Biblici "Giovanni Vannucci", creato nel 1995 per lo studio scientifico e la divulgazione popolare della Sacra Scrittura, dotato di una ricca biblioteca di circa diecimila volumi.; Teatro comunale "La Rondinella": Le prime notizie sulla realizzazione di una sala teatrale all'interno del Palazzo Comunale risalgono al 1789 quando fu deliberata la costruzione del palcoscenico realizzato nel 1802; il teatro subì in seguito diversi interventi di manutenzione e ristrutturazione, fino a quello più radicale del 1887, realizzato su un'idea progettuale dell'architetto Luigi Daretti. La realizzazione del progetto fu ad opera dell' ingegnere Virgilio Tombolini, allora direttore tecnico al Teatro la Fenice di Venezia. Il Teatro della Rondinella ha una platea a pianta rettangolare, sulla quale si innestano, sostenuti da colonne di ghisa, due ordini di palchi con balconcini anch'essi in ghisa disposti a ferro di cavallo. Nel soffitto vi sono raffigurate, ad opera del pittore di Perugia Domenico Bruschi, le Muse Tersicore, Euterpe, Talia e Melpomene; i dipinti sono intervallati da quattro tondi raffiguranti dei putti che reggono le scritte: "infansia", "giovinezza", "virilità" e "vecchiaia". Il teatro comprende anche un nobile foyer, chiamato sala dei poeti, elegante nella sua austera forma, sovrastata dal soffitto decorato con lo stemma cittadino, il blasone della famiglia Carradori e sei medaglioni in rilievo.


PIORACO

Incastonato in mezzo a tre monti che lo sovrastano, Pioraco si apre a ponente sulla vallata del fiume Potenza, in netto contrasto con lo gola che si presenta a levante. Tante le epoche ancora identificabili nelle tracce lasciate nel paese, dal ponte d’origine romana alle chiese trecentesche con decorazioni barocche: da non dimenticare che Pioraco è molto conosciuto per la fabbricazione della carta. Pioraco è circondata da Fiumi e torrenti che corrono e scorrono disegnando il paesaggio di questo piccolo borgo dell’entroterra maceratese segnando da secoli anche la sua economia: La cartiera, famosa per la produzione di filigrane (XIV sec.) Il documento più antico relativo alle cartiere è la nota di acquisto di un mercante fabrianese: la carta reca in filigrana il segno della levere (lepre) e del drago. E’ datata 1363-1366. Oggi la cartiera fa parte del Gruppo Fedrigroni, acquisito da Bain Capital.

 

CENNI STORICI

Il territorio era frequentato in epoca neolitica neolitica e conserva tracce di un santuario dell'età del bronzo sulla cima del Monte Primo (fine dell'XI-prima metà del X secolo a.C., frequentato fino in epoca ellenistica. In età romana era presente un insediamento, citato dall'Itinerarium Antonini come Prolaqueum. Il nome deriva dalla prossimità ad un lago in seguito scomparso.Si trattava di un insediamento romano della regio VI Umbria, al confine tra i territori dei municipi di Camerinum (Camerino) e di Matilica (Matelica). Era situato in corrispondenza di un doppio attraversamento del fiume Potenza, con i ponti Marmone e "delle cartiere", dove questo formava un'ansa.

 
 
LUOGHI DI INTERESSE
  • Pieve di San Vittorino, la cui esistenza è attestata dal 1119, costruita sopra i resti di un tempio romano, di cui riutilizza materiali di spoglio. Custodisce affreschi e un fonte battesimale del 1646.
  • Chiesa romanica di San Francesco del 1327, con abside a pianta poligonale. L'interno è stato rimaneggiato in epoca barocca. Ospita un dipinto con l'Annunciazione attribuito al pittore Arcangelo di Cola e una Via Crucis di Francesco Mancini (1679-1758). Resta anche il chiostro affrescato dell'annesso ex convento.
  • Chiesa del Santissimo Crocifisso, in stile gotico-lombardo; ospita un Crocifisso attribuito a Girolamo di Giovanni; l’unico affresco rimasto raffigurante la Crocifissione, perché gli altri sono stati esposti nella Chiesa di San Francesco. 
  • Chiesa della Madonna della Grotta, piccolo edificio del XVIII secolo costruito in una rientranza della parete rocciosa utilizzata come romitaggio. Conserva una statua lignea quattrocentesca di Madonna con Bambino
  • Nella frazione di Seppio, la chiesa parrocchiale di Santa Maria delle Lacrime, oltre al prezioso dipinto di Madonna in trono con Bambino (Giovanni Boccati 1466) ospita un antico organo “Fedeli” del 1730.

Il 27 ottobre 2018 sarà inaugurato il Polo Museale di Pioraco che comprende il museo delle filigrane, dei fossili e dei funghi.

Per gli appassionati di natura e trekking Pioraco offre una fitta rete di sentieri segnalati con numerazione CAI, così come percorsi per mountain-bike e pareti per arrampicata.

Montefano e Pioraco - Associazione Culturale PiorAcoustic

Centro Studi Biblici "G. Vannucci"

Centro Studi Biblici "G. Vannucci" - Associazione Culturale PiorAcoustic
 
La creazione di un Centro Studi Biblici si presenta come una nuova esperienza nell’Ordine dei Servi di Maria e si propone come un luogo qualificato a disposizione di quanti sono interessati all’approfondimento della Sacra Scrittura.

Il Centro Studi Biblici è nato dall’esperienza di diversi anni di lavoro nel settore biblico da parte di due frati Servi di Maria, i biblisti Alberto Maggi e Ricardo Pérez Márquez. L'attività di incontri biblici a livello pastorale tenutasi per anni in diverse città d'Italia e all'estero, ha permesso loro di prendere coscienza della grande fame e sete della Parola di Dio esistente nella Chiesa e nel contempo della carenza di strutture idonee a soddisfare la sempre crescente richiesta di luoghi e di persone dedite allo studio e alla divulgazione della Scrittura.

ALBERTO MAGGI

Dell’Ordine dei Servi di Maria, è nato nel 1945 in Ancona. Direttore del Centro Studi Biblici «G. Vannucci», cura la divulgazione, a livello popolare, della ricerca scientifica nel settore biblico attraverso scritti, trasmissioni radiofoniche e televisive e conferenze in Italia e all’estero. Ha studiato nelle Pontificie Facoltà Teologiche Marianum e Gregoriana (Roma) e all’ École Biblique et Archéologique française di Gerusalemme. Collabora con la rivista Rocca e ha curato per la Radio Vaticana la trasmissione La Buona Notizia è per tutti! . Attualmente sta lavorando alla traduzione e commento del Vangelo di Giovanni e, insieme a Ricardo Pérez, a quello di Matteo.

 

RICARDO PEREZ MARQUEZ

E' nato a Granada (Spagna) nel 1958. Laureato in Lettere e Filosofia (specializzazione in Storia dell’Arte) all’Università di Granada, all’età di 23 anni è entrato nell’Ordine dei Servi di Maria in Italia. Ha studiato nelle Pontificie Facoltà Marianum, e Gregoriana (Roma), conseguendo il dottorato in Teologia Biblica con una tesi sul Libro dell'Apocalisse. Nel settembre del 1995, insieme a fra Alberto Maggi ha fondato il Centro Studi Biblici dove collabora nello studio e nella diffusione del messaggio evangelico con particolare attenzione al Libro dell’Apocalisse del quale sta curando un commento di prossima pubblicazione. Insegna alla Pontificia Facoltà Marianum(Roma) dove tiene un corso su Gesù e le istituzioni giudaiche e su Giovanni: Lettere e Apocalisse.

 
 

Teatro " La Rondinella"

Teatro " La Rondinella" - Associazione Culturale PiorAcoustic

Il teatro comunale “La Rondinella” di Montefano fa parte dell’importante pa-trimonio storico-architettonico delle Marche. Il teatro, già attivo alla fine del settecento, fu ristrutturato definitivamente nel 1887, su di un idea progettuale dell’architetto Luigi Daretti, che comprendeva anche il palazzo comunale, ad opera dell’Ing. Virginio Tombolini, direttore tecnico al teatro “La Fenice” di Venezia, assumendo quelle forme che oggi si pre-sentano al pubblico.

Inserito al piano superiore del Palazzo Municipale, vi si accede con una ampia scala, è costituito di una sala ad U con due ordini di palchi e può ospitare circa 150 posti.

L’immagine di insieme del teatro è data dal linguaggio architettonico di fine ottocento, in cui l’uso innovativo di un materiale tecnologicamente avanzato, quale il ferro e le sue leghe, viene alleggerito dai motivi ornamentali d’epoca. Il perimetro della platea è costituito da una sorta di peristilio, scandito dal profilo elegante di colonne in ferro che sostengono i due ordini di palchi.

Nel soffitto tele ottagonali, opera del pittore Bruschi, raffigurano le muse Tersicore, Euterpe, Talia e Melpomene, intervallate da dipinti che si riferiscono alle quattro fasi della vita umana, l’infanzia, la giovinezza, la virilità e la vecchiaia. Il pittore, perugino di nascita, noto decoratore di fine ottocento, amico del pittore montefanese Guelfo Giorgetti, affrescò anche alcuni spazi della Sinagoga di Roma e la sala del Consiglio Provinciale di Macerata.

IIl teatro comprende anche un nobile foyer, chiamato sala dei poeti, elegante nella austera forma, sovrastata dal soffitto decorato con lo stemma cittadino, il blasone della famiglia Carradori e sei medaglioni in rilievo. Dopo circa 20 anni di chiusura, il teatro “La Rondinella” è stato riaperto al pubblico il 20 gennaio del 2005.

Montefano a due passi dal mare

Montefano a due passi dal mare - Associazione Culturale PiorAcoustic